NFRA
NANOFRICTION ADDITIVE
Additivo Olio Nanotecnologico: Efficienza e Prestazioni
DAGLI SVILUPPI UFFICIALI
NASCE L’ADDITIVO OLIO NANOTECNOLOGICO
L’additivo olio nanotecnologico NFRA (Nanofriction Additive) proposto dalla CANDIDO ENGINEERING®
è un prodotto nanotecnologico sviluppato per l’utilizzo con olio motore, olio cambio/differenziale, olio cambio automatico, scatole ingranaggi e risulta particolarmente indicato per l’utilizzo nel settore racing.
L’additivo olio proposto nasce
a seguito di un determinato programma di prove caratterizzato dall’alternanza tra test empirici in laboratorio e prove in pista che ha consentito di individuare i parametri ottimali da utilizzare per la formulazione del prodotto e di conseguenza la soluzione per ottenere i migliori benefici dall’additivazione di un dato lubrificante con l’additivo olio NFRA.
L’unione tra la nanotecnologia utilizzata per la formulazione del prodotto, lo studio specifico portato avanti, i vari test eseguiti direttamente in pista e sui campi gara ha consentito di concretizzare un prodotto che nasce con l’obbiettivo di fornire all’utilizzatore un miglioramento generale in termini di riduzione degli attriti interni e di aumento della scorrevolezza di tutte le parti in movimento, sia rettilineo che rotatorio.
Le nano particelle contenute nell’additivo olio NFRA, molto resistenti agli stress meccanici, aderiscono alle superfici, si “accumulano” nelle microscopiche rugosità “riempendo” gli interstizi del metallo e contribuiscono a creare un microfilm superficiale con caratteristiche di attrito e scorrevolezza superiori. Viene pertanto estesa la vita del motore (o del componente oggetto di lubrificazione) e l’efficienza meccanica dello stesso.
Va comunque evidenziato che al fine di mantenere il microfilm superficiale che si viene a creare risulta necessario utilizzare l’additivo olio NFRA ad ogni cambio come da normale intervallo di manutenzione.
L’utilizzo del prodotto nanotecnologico proposto consente pertanto:
– di ridurre sensibilmente gli attriti interni e il calore;
– di ridurre, come conseguenza di quanto riportato al primo punto e come conseguenza di un minor strofinamento fra i materiali, i trucioli all’interno del motore (o del cambio) e l’usura tra le parti meccaniche;
– di aumentare la scorrevolezza tra le parti in movimento, sia rettilineo che rotatorio;
– di garantire al 100% la lubrificazione anche difronte agli utilizzi più sfrenati;
– di generare un conseguente miglioramento delle prestazioni generali del mezzo lungo tutto l’arco di erogazione.
NOTA: va comunque evidenziato che le informazioni riportate nella presente sezione del sito web e più in dettaglio nella scheda tecnica e nella scheda relativa alle istruzioni per il dosaggio di seguito allegate si basano sulle nostre attuali esperienze e conoscenze, non possono pertanto considerarsi una garanzia in considerazione di numerosi fattori che possono influire sull’utilizzo del prodotto. Ne consegue che le informazioni fin qui riportate e quelle inserite nelle schede di seguito allegate non sollevano gli utilizzatori, difronte a determinate applicazioni, dall’eseguire dei test preventivi.
